La Raccoglitrice di Molluschi — Il Lavoro della Morte
- Anno
- 2025
- Tecnica
- acrilico e pennarello su tela
- Dimensioni
- 72 × 120 cm
In “La raccoglitrice di molluschi: il lavoro della morte”, l’arcano della trasformazione prende corpo nelle mani di chi tesse, spazza e raccoglie nel mangrovieto. Qui la conclusione non è una fine statica, ma un fare quotidiano: nulla rimane illeso; tutto arde per trasformarsi. Per l’artista, questo incontro è nato da una rottura profonda con qualcuno di essenziale nel suo percorso.
La figura centrale, che appare in un giallo vibrante con le braccia alzate a sostenere l’imponente rete alata, traduce il lavoro stesso delle raccoglitrici di molluschi nel recuperare ciò che viene dal fondo. Allo stesso tempo, rimanda all’apertura dei portali della psiche e all’espansione che precede il necessario crollo delle vecchie strutture.
L’acqua che attraversa la terra calda riflette il flusso della marea e il ritmo dell’inconscio, che sale, scende e porta via ciò che ha già compiuto il proprio ciclo. Di fronte a questa dissoluzione inevitabile, l’opera ci restituisce una domanda viscerale: quanto siamo disposti a morire per continuare a vivere?
Testo curatoriale: Amanda Estima
Audio delle opere
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