La Giustizia
- Anno
- 2026
- Tecnica
- acrilico su tela
- Dimensioni
- 72 × 120 cm
Il corpo femminile, in rosso, è l’azione stessa per la giustizia. Da una delle sue mani parte il filo rosso; nell’altra sostiene la tela che si forma. Non c’è separazione tra chi agisce e ciò che viene costruito: è attraverso le nostre azioni che si crea la trama del mondo.
Sul suolo grigio, due gomitoli, uno nero e uno bianco, mettono fianco a fianco ciò che è già dato: fatti, leggi, avvenimenti e scelte si incontrano in questa trama che si forma. Nulla è completamente separato: ogni filo tocca l’altro, ogni gesto influisce su ciò che viene dopo.
La figura, con i capelli sciolti, rivolge delicatamente il viso verso la trama che la sua stessa mano sostiene. I capelli sottolineano la libertà di agire, scegliere e partecipare consapevolmente a ciò che stiamo costruendo. Il suo movimento ci invita a guardare ciò che stiamo tessendo mentre lo facciamo, a riconoscere la responsabilità contenuta in ogni gesto e a percepire che ogni azione aggiunge un filo alla rete che condividiamo.
Testo curatoriale: Amanda Estima
Audio delle opere
Italiano
0:001:18Português
0:001:12English
0:001:04
