Il Diavolo
- Anno
- 2026
- Tecnica
- acrilico su tela
- Dimensioni
- 72 × 120 cm
Che cosa c’è dietro lo specchio? Questo arcano emerge dalle profondità, dove abitano l’ombra e la solitudine radicale dell’essere ciò che si è. Di lato, lo specchio rivela il suo rovescio scuro e opaco; intorno si spargono i frammenti di un’immagine spezzata. Immerso nell’oscurità, un corpo colorato attende la rottura della struttura che lo contiene.
La nostra totalità rimane sempre oltre ciò che può essere visto. I frammenti trovano echi nei gioielli che attraversano altre opere dell’esposizione. Qui l’oscurità non si oppone alla luce: è anche materia della sua rivelazione.
Non è un caso che questo sia l’ultimo Arcano dell’esposizione. È stato necessario che l’artista vivesse i percorsi che lo precedono per arrivare fin qui e sostenere lo sguardo davanti a ciò che questa carta spalanca. Abitare l’oscurità è una condizione per recuperare ciò che vi è di più vivo e sfaccettato nella nostra umanità.
Questa esposizione, così come il nostro processo di maturazione psicologica, non termina quando troviamo la luce; termina con il riconoscimento che, finché ci sarà vita, ci sarà sempre la necessità di guardare ciò che rimane nell’ombra.
Testo curatoriale: Amanda Estima
Audio delle opere
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