La Ruota della Fortuna
- Anno
- 2026
- Tecnica
- acrilico su tela
- Dimensioni
- 72 × 120 cm
Tra le ventidue opere, questa è una delle poche in cui il movimento della coscienza non appare attraverso un corpo, ma attraverso un oggetto. Tre coppe accompagnano la rotazione di una stessa forma: la prima intera, la seconda nell’istante in cui si rompe e la terza ridotta a una costellazione di pietre colorate.
Ciò che sembrava intero si rompe e si disperde in innumerevoli parti. La coppa cessa di esistere come forma, ma la sua materia rimane in movimento, dispersa tra le pietre, in attesa di una nuova configurazione.
La Ruota della Fortuna ci invita a danzare con il movimento circolare dell’esistenza, a perdere l’appoggio quando gira, a salire, precipitare, lasciare che disfaccia ciò che sembrava sicuro e ci trascini con sé. Finché, in un altro giro, ciò che sembrava perduto comincia a riunirsi di nuovo, diverso, ma fatto della stessa materia.
Testo curatoriale: Amanda Estima
Audio delle opere
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