La Stella
- Anno
- 2024
- Tecnica
- acrilico su tela
- Dimensioni
- 72 × 120 cm
Nell’opera “La Stella”, vediamo la materializzazione del ciclo che nasce dopo la caduta: quando ciò che era falso crolla, la Stella appare per ricostruire la coscienza.
Visivamente, la figura femminile emerge su uno sfondo blu profondo, sostenendo delicatamente una piccola barca nella mano sollevata. È il movimento in cui la psiche accetta di immergersi nell’acqua primordiale rappresentata dalle onde bianche ai suoi piedi, riconciliando il divino e il terreno, lo spirito e la materia. Il tracciato del percorso della barca percorre la sua gamba, come una carta nautica, fino a incontrare, sul piede, il tatuaggio della Rosa dei Venti. Funziona come un segnale di orientamento, mentre il cammino aggira pietre e abissi, deviando e ritornando per garantire la continuità della vita.
L’opera ci invita a smettere di lottare contro l’inconscio, orientandoci con la sua luce. È l’arte di trovare la rotta nell’oceano vasto, confidando nella luce che attraversa la notte, proprio come già ci insegnavano gli antichi navigatori che si orientavano con le stelle.
Testo curatoriale: Amanda Estima
Audio delle opere
Italiano
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0:001:07
Musica della mostra di Kayan Zimermann
La Stella
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