Ogni opera include una descrizione visiva come testo alternativo per i lettori di schermo.

Descrizione visiva: Immagine dell'opera o studio 18 di Vívian Amorim, integrata nel catalogo accessibile.

La Stella

Anno
2024
Tecnica
acrilico su tela
Dimensioni
72 × 120 cm

Nell’opera “La Stella”, vediamo la materializzazione del ciclo che nasce dopo la caduta: quando ciò che era falso crolla, la Stella appare per ricostruire la coscienza.

Visivamente, la figura femminile emerge su uno sfondo blu profondo, sostenendo delicatamente una piccola barca nella mano sollevata. È il movimento in cui la psiche accetta di immergersi nell’acqua primordiale rappresentata dalle onde bianche ai suoi piedi, riconciliando il divino e il terreno, lo spirito e la materia. Il tracciato del percorso della barca percorre la sua gamba, come una carta nautica, fino a incontrare, sul piede, il tatuaggio della Rosa dei Venti. Funziona come un segnale di orientamento, mentre il cammino aggira pietre e abissi, deviando e ritornando per garantire la continuità della vita.

L’opera ci invita a smettere di lottare contro l’inconscio, orientandoci con la sua luce. È l’arte di trovare la rotta nell’oceano vasto, confidando nella luce che attraversa la notte, proprio come già ci insegnavano gli antichi navigatori che si orientavano con le stelle.

Testo curatoriale: Amanda Estima

Audio delle opere

Musica della mostra di Kayan Zimermann